IL METEO E LA SUA INFLUENZA SULLA SALUTE – Seconda parte: IL CAMBIO DI STAGIONE
Il clima e le condizioni meteo possono influenzare il nostro stato di salute e il nostro benessere fisico? Nel secondo appuntamento sul tema parliamo degli effetti del cambio di stagione in particolare di quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Perché in primavera ci sentiamo stanchi?
Succede un po’ a tutti: ci si sente stanchi, senza forze, la sonnolenza aumenta come pure sbalzi d’umore e mancanza di concentrazione. Si tratta del cosiddetto “mal di primavera”, un disturbo causato dallo sforzo che il nostro organismo deve affrontare per prepararsi gradualmente al cambiamento di clima, alle giornate più lunghe, all’ora legale.
Secondo il dottor Maurizio Tommasini, responsabile di Medicina Generale ed Epatologia di Humanitas le persone cosiddette ‘meteoropatiche’ risentono più di altre dei mutamenti climatici, dei repentini sbalzi di temperatura ai quali l’organismo si trova impreparato.
“Il cambiamento stagionale può accentuare la tensione nervosa e influire sull’umore, sul sonno e sull’appetito di chi si trova già in una condizione di stress a causa di problemi personali o impegni professionali.”
Inoltre, “per chi soffre abitualmente di insonnia, il passaggio dall’ora solare a quella legale può essere un ulteriore elemento di disturbo che lascia, durante il giorno, una sensazione di insufficiente riposo, accompagnata da stanchezza e debolezza”, spiega il dottore.
In genere, chi è soggetto ad allergie tipicamente primaverili o ha carenze nutrizionali (in particolare vitamine e sali minerali) a causa di una dieta poco equilibrata è più debilitato fisicamente e, quindi, più predisposto al “mal di stagione”.
Tra le raccomandazioni per lasciarsi alle spalle questi sintomi fastidiosi, oltre ad una corretta alimentazione, sono consigliati:
• Esercizio fisico adeguato alle proprie energie, il quale può aiutare a rilasciare endorfine che ci fanno sentire più attivi e allegri.
• Rimanere ben idratati: l’idratazione è la chiave per ripristinare la vitalità e migliorare altri sintomi che possono verificarsi, soprattutto se la stagione primaverile è più calda del normale. La raccomandazione è quella di consumare una quantità d’acqua, che può essere mediamente intorno 1,5/2lt al giorno.

Commenti
Posta un commento