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Cosa succede al tuo corpo quando inizi (e quando interrompi) l'attività fisica (Seconda parte)

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Nell'articolo precedente abbiamo analizzato cosa succede al nostro corpo quando iniziamo a praticare attività fisica. Ma... cosa rischiamo quando, al contrario, ci fermiamo? Capacità aerobiche Abbiamo visto che allenarsi è salutare per il cuore : diventa più efficiente nel pompare il sangue e quindi a fornire ossigeno al resto del corpo. Quando smetti di allenarti per alcune settimane, il cuore inizia a perdere la sua capacità di gestire volumi aumentati di sangue, inoltre diminuisce l’abilità del corpo di utilizzare l’ossigeno, cioè cala il volume massimo di ossigeno consumato per minuto(VO2 massimo). Cosa significa questo? Che dopo qualche settimana di inattività sperimenterai il fiato corto  anche durante attività di routine, come salire le scale. Forza muscolare Quando smetti di esercitarti, noterai indubbiamente cambiamenti nei tuoi muscoli. Diventeranno più piccoli e deboli . Se eri solito fare allenamenti di forza molto intensi, vedrai una riduzione...

Cosa succede al tuo corpo quando inizi (e quando interrompi) l'attività fisica (Prima parte)

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Gennaio, è ora di mettersi in movimento! Smetti di rimandare e impara a prenderti cura del tuo corpo e della tua mente cominciando con il piede giusto o ripartendo dopo un periodo di inattività. Hai tanti ottimi motivi per farlo, è scientificamente dimostrato. Ma cosa succede al tuo corpo quando inizi ad allenarti? E cosa succede invece, quando interrompi il tuo allenamento? Iniziamo dall’aspetto positivo, elencandoti tutti i benefici di un allenamento costante con frequenza bisettimanale o trisettimanale. Dal primo giorno al primo mese Sei uno di quelli che preferisce l’ascensore alle scale? Percorrere una qualsiasi salita ti procura il fiatone? Bene, sappi che dopo solo una settimana di attività fisica la prima cosa che si attiva è il cuore ! Arriva più ossigeno e quindi più sangue ai muscoli e cominci a respirare più profondamente. Aumenta la capacità di resistenza e la capacità aerobica o massima potenza aerobica, una sorta di unità di misura della forma fisica: si chiam...

Un anno di Need for Spin

Un piccolo riassunto video dell'anno che sta per terminare, con l'augurio che il 2020 sia per voi tutti meraviglioso. Da parte nostra, ci impegneremo ancora di più per offrirvi un anno di "fitness, non stress" sempre migliore: abbiamo tante idee da sviluppare, continuate a seguirci! Buon Anno da tutto il team Need for Spin!!!

I nostri auguri di Natale

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Carissimi amici di fitness, un altro Natale è alle porte. E con il cuore ci rivolgiamo a voi per augurarvi che tutto ciò che più desiderate si avveri. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo sempre di darvi quel pizzico di serenità che, spesso, nella quotidianità manca. Manca al ragazzino o alla ragazzina, che stanno affrontando quel delicato e fragile momento della vita che si chiama adolescenza. Manca alla mamma o al papà continuamente indaffarati e preoccupati di “sbarcare il lunario” tra le mille difficoltà di tutti i giorni. Manca ai venti-trentenni, che stanno cercando di farsi strada nella vita studiando o lavorando, per ri-costruire un mondo sulle macerie di quello che non sentono più come loro. Manca al pensionato o alla pensionata, che dopo una vita di lavoro e sacrifici si deve fare ulteriormente in quattro per la famiglia e per riorganizzare nuovamente la propria quotidianità. Nel nostro piccolo, siamo qui. Siamo qui per offrirvi sempre il meglio di ...

Lo stress: che cos’è e come reagisce il nostro corpo

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Stressati? La vostra routine quotidiana non vi concede un attimo di respiro? Vi siete mai chiesti perché le zebre, i leoni e in generale gli altri mammiferi che popolano il nostro pianeta non sviluppano ulcere? Il   neurobiologo e primatologo statunitense Robert Sapolsky, professore all'Università di Stanford e ricercatore scientifico nell’ambito dello stress e della neuro degenerazione, se lo è domandato nel libro “Perché alle zebre non viene l’ulcera”, pubblicato in Italia nel 2006. Da cosa deriva lo stress e quali sono le sue conseguenze sul nostro corpo? “Lo stressor è tutto ciò che fa perdere al corpo l’equilibrio allostatico, ovvero quella costanza che il corpo tende a perseguire ogni giorno per mantenere la sua fisiologia ottimale attraverso una miriade di piccoli e grandi “aggiustamenti” – spiega Sapolsky. “E a prescindere dal tipo di stressor   (ferite, fame, temperature estreme o stress psicologico) la risposta attivata è sempre la stessa”. Cosa su...

Attività fisica:un farmaco ideale per molte malattie!

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L'attività fisica è un elemento chiave nella prevenzione, nel trattamento e nella riabilitazione di molte malattie. Nonostante questo, al giorno d'oggi lo stile di vita sedentario è attualmente la quarta causa principale di mortalità nei Paesi sviluppati.  Potrebbe sembrare assurdo ma è realmente così. Nel contesto di uno stile di vita adeguato, l'attività fisica amplifica i benefici per la salute e aumenta la forma fisica. Inoltre, contrasta lo sviluppo e la progressione delle malattie croniche non trasmissibili, modulando molti fattori di rischio. La sua funzione è importante in tutti i cicli di vita e aiuta a mantenere le capacità funzionali e l'indipendenza anche con l'invecchiamento.  Ma di quali malattie stiamo parlando? Evidenze scientifiche dimostrano che una dose regolare e sufficiente di attività fisica riduca del 30% il rischio di morte prematura di malattie come: malattie cardiovascolari e ictus; diabete di tipo II; cancro al col...

Da osteopata 10 mln italiani, 1 su 3 consigliato da medico

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(AnsA) - ROMA, 31 GEN - Mal di schiena, torcicollo, problemi di postura. Un italiano su 5, ovvero ben 10 milioni, si è rivolto almeno una volta all'osteopata. Inoltre più di uno su 3 lo ha fatto su consiglio  di un medico.  Nel momento in cui in Parlamento si discute il riconoscimento dell'osteopatia come professione sanitaria, a mostrarne una sempre maggiore diffusione tra gli italiani è la prima indagine condotta, in materia, in Italia. Dall'indagine demoscopia, realizzata per Registro degli Osteopati d'Italia(Roi) dall'Istituto di ricerca Eumetra Monterosa su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, emerge che un italiano su tre conosce l'osteopatia e il 70% di chi va dall'osteopata lo fa per curare dolori muscolo scheletrici; il 90% si dichiara molto o abbastanza soddisfatto. Più di un terzo degli italiani che si rivolgono a un osteopata lo fa su consiglio di un medico di base o di uno specialista della salute, ma...